

Scheda.
I testi dei sofisti

I Disso Lgoi sono un esempio di applicazione della tecnica
eristica - in cui era stato maestro Protagora - applicata alle
norme morali. L' eristica - come  noto - consisteva nella
capacit di sostenere una tesi e, al tempo stesso, la tesi
contraria. La concezione morale che emerge da questi testi  molto
diversa da quella che abbiamo incontrato nei frammenti di altri
sofisti. Mentre in Gorgia o in Trasimaco il relativismo etico
consisteva nel far prevalere in un determinato momento una
concezione morale - imposta con la forza o con la persuasione -,
che, in quel momento, costituiva la morale in quanto accettata
dalla maggioranza, nei Disso Lgoi vediamo convivere nello stesso
momento e con lo stesso valore differenti e opposte norme morali.
Quasi un invito alla tolleranza in una Grecia devastata dalla
guerra.
La filosofia dei sofisti - come quella degli antichi filosofi - ci
 pervenuta attraverso frammenti e testimonianze indirette. Eppure
i sofisti erano pi o meno contemporanei dei poeti tragici, le cui
opere ci sono giunte in forma integrale, come integrali possiamo
leggere le storie di Erodoto e di Tucidide. Gli scritti dei
sofisti sono andati perduti perch sono stati sottoposti a una
doppia censura e a una doppia condanna: quella politica, da parte
di un potere che ha visto in essi una grande carica eversiva; ma
soprattutto quella filosofica, da parte di quanti - la maggioranza
dei filosofi - hanno visto nella sofistica la negazione stessa
della filosofia, dal momento che veniva negata l'esistenza di
quella Verit, per svelare la quale la filosofia era nata e si 
poi sviluppata nei secoli

